Amazzone Fronte Gialla

Amazzone Fronte Gialla

L’Amazzone Fronte Gialla, nome scientifico Amazona ochrocephala, è un pappagallo molto conosciuto, che ha le sue origini nel sud e centro America. Vive prevalentemente nelle foreste umide, nelle savane alberate e nelle foreste costiere di mangrovie, senza superare gli 800 metri di quota.  È lungo dai 30 ai 38 cm, inclusa la sua coda, il suo peso da adulto si aggira tra i 380 gr ai 500. Il suo piumaggio è per lo più verde con macchie giallo-verdi nelle aree inferiori, il nome deriva dalle piume gialle presenti sulla corona e sulla nuca vi sono piume dai bordi neri. La fronte di quest’amazzone è giallo intenso, con un tipico disegno a triangolo, largo a partire dall’attaccatura del becco per poi assottigliarsi salendo verso la sommità del capo. Gli occhi sono color arancio e circondati da un anello bianco privo di piumaggio; le guance e la copertura delle orecchie sono verdi. Il becco è grigio chiaro con tracce di rosa nella zona superiore vicino all’attaccatura. Le zampe sono grigie. Le penne remiganti primarie presentano un bel colore blu-violetto, mentre le secondarie mostrano questa colorazione sulle punte e all’esterno; vi sono marcature rosse sulla curva dell’ala, mentre un colore verde giallastro contrassegna i bordi. Le colorazioni blu scure e rosse sono spesso difficili da vedere quando l’uccello è appollaiato. Le amazzoni fronte gialla immature mostrano gli stessi colori degli adulti maturi ma sono più tenui ed il giallo non è così sviluppato, ad eccezione di quello nella corona e sul viso. Fatta eccezione per la distintiva colorazione sulle ali, gli esemplari giovani presentano poco giallo e rosso nel piumaggio.

Non presenta dimorfismo sessuale, le femmine infatti assomigliano ai maschi. Nel caso si voglia conoscere il sesso di un esemplare è raccomandato ricorrere al test del DNA o al sessaggio chirurgico.

È un pappagallo molto longevo, vive in media tra i 50 e i 60 anni, ci sono stati casi anche di esemplari che hanno vissuto 70-80 anni, per cui prima di decidere di prenderne una bisogna sapere che sarà un impegno per la vita.  È una specie generalmente molto affettuosa, sociale e giocosa ma abbastanza rumorosa. Le amazzoni hanno un carattere molto estroverso e in genere fanno amicizia con tutti i membri della famiglia. Una volta raggiunta la maturità sessuale è probabile che preferiscano la compagnia soprattutto di un membro specifico della famiglia. La loro natura amichevole e giocosa li rende animali domestici eccellenti; apprezzano l’interazione umana così come l’interazione con altri volatili. Sono note per la loro voce, si dice essere una delle più rumorose specie di pappagalli. Ha unottima capacità di imitazione della voce umana, ma questa abilità varia tra pappagallo e pappagallo e, anche se molti di essi sono ottimi parlatori, alcuni potrebbero non imparare mai a parlare.

Sono animali molto attivi, il che li rende più adatti ad un ambiente che consente loro di volare e muoversi liberamente. A condizione che possano impegnarsi in un esercizio quotidiano sufficiente, questi pappagalli sono in grado di adattarsi alla gabbia e alla vita tra le mura di casa. L’amazzone emette forti vocalizzi soprattutto la mattina e la sera, ciò potrebbe causare disturbo ai vicini di casa.

In natura, la dieta dell’Amazzone è costituita da frutti, piante, semi e noci. In cattività dovrà essere nutrita con una dieta varia, tra cui un mix di semi di qualità e molta frutta e verdura fresca, come mele, pere, arance, frutti dei cactus, melograni e banane, formando circa il 30% della dieta. Verdure fresche come carote, sedano, piselli, fagioli, mais fresco e foglie verdi. Fagioli cotti o germogliati, ramoscelli di miglio. Gli estrusi saranno più facilmente accettati se forniti fin dalla giovane età. Usa frequentemente le zampe per manipolare il cibo ed estrarre gherigli di noci con il becco e la lingua. Per rafforzare ulteriormente il rapporto col pappagallo è ottimo anche mangiare degli alimenti insieme a lui, ma bisogna fare attenzione a non fornire alimenti ricchi di grassi come noci, arachidi, perché le amazzoni tendono ad ingrassare facilmente. È necessario mettere sempre acqua pulita a disposizione.

Perché l’Amazzone Fronte Gialla si senta a proprio agio nella sua gabbia, questa dovrà essere spaziosa e lasciarle ampia libertà di movimento; la gabbia rappresenterà per il pappagallo il suo luogo sicuro. Questa specie ama arrampicarsi, giocare e distendere le ali. Si raccomanda che la gabbia sia 90-100 cm di lunghezza per 60-70 cm di profondità per 110-120 cm di altezza. Ovviamente più grande è e meglio starà al suo interno. Le sbarre devono avere una distanza massima di 2,5 cm, una distanza maggiore comporterebbe il rischio di incidenti., possibilmente con un’area gioco sulla cima e, ancora meglio, un trespolo penzolante sopra di essa così che possa arrampicarsi.

Le cure base per la gabbia includono la pulizia giornaliera dei recipienti dell’acqua e del cibo, inoltre settimanalmente bisognerebbe lavare tutti i trespoli e i giocattoli sporchi e il fondo della gabbia. Una pulizia totale e disinfezione di una gabbia o voliera dovrebbe avere luogo su base regolare, sostituendo tutto ciò che deve essere rinnovato, come vecchi recipienti, giocattoli e trespoli.

È una buona idea predisporre una serie di trespoli di diverse dimensioni e consistenza: per esempio un trespolo con la superficie più ruvida in aggiunta ai classici lisci, porta beneficio alle zampe, ai piedi e alle unghie. Un posatoio in calcestruzzo può essere posizionato come trespolo più alto all’interno della gabbia e accanto a un gioco; ogni tanto durante la giornata il pappagallo ci si appollaierà sopra e questo farà in modo che il pappagallo si limi da solo le unghie.

Le amazzoni devono fare il bagno per la pulizia dl loro piumaggio; si può spruzzare con uno spruzzino, metterla nel lavandino della cucina o del bagno, sarà lei a farci capire come ama farsi il bagno e come le piace giocare.

Questi pappagalli quando ben curati raramente si ammalano, ma può comunque succedere. Anche se è spesso difficile diagnosticare una malattia, bisogna tener conto di alcuni segni visibili che ci possono far capire che l’animale non sta bene:

  • Piumaggio increspato
  • Svogliatezza
  • Ali cadenti
  • Corpo incurvato
  • Cambiamenti estremi nell’umore, che non si devono confondere col periodo ormonale
  • Mancanza di appetito
  • Rigonfiamenti nel piumaggio
  • Occhi parzialmente chiusi o lacrimosi
  • Gonfiore delle palpebre
  • Respirazione difficoltosa
  • Eccessiva salivazione
  • Cloaca sporca di feci
  • Qualsiasi cambiamento nelle feci non legato alla dieta
  • Narici arrossate e/o perdita di muco

Alcune delle malattie più comuni sono:

  • Psittacosi o Febbre del pappagallo
  • Infezioni batteriche, virali o fungine
  • Auto-deplumazione
  • Allergie
  • Masticazione delle penne remiganti e timoniere in età giovane
  • Malformazioni del becco nei pulli
  • Virus Papilloma
  • Malattia renale (gotta)
  • Intossicazione
  • Grave avvelenamento da metalli
  • Lipoma negli uccelli più vecchi

Se si notano uno qualsiasi di questi disturbi bisogna fornire all’animale un ambiente caldo, privo di correnti d’aria e sicuro, e portarlo il prima possibile da un veterinario aviario per la diagnosi e il trattamento.

Per quanto riguarda la riproduzione, le coppie si isolano al momento della riproduzione (da dicembre a maggio) e nidificano nelle cavità degli alberi, preferibilmente delle palme morte, ma talvolta anche nei termitai. La femmina depone tre o quattro uova che vengono covate per un mese circa. I pulcini escono dal nido dopo circa nove settimane e lo svezzamento da parte dei genitori dura per altri due mesi circa. La maturità sessuale è raggiunta verso i tre anni. L’amazzone ochrocephala è matura sessualmente verso i 2-3 anni di età. Come la maggior parte dei pappagalli, il periodo ideale per la riproduzione è la primavera. E’ necessario quindi fornire un nido con base di 30cm per 30cm e un’altezza di 70-80cm con del truciolo sul fondo. Per favorire la discesa e la risalita, si consiglia di mettere una scaletta. Per aiutare la femmina a recuperare meglio il post deposizione, è necessario mettere a disposizione assolutamente l’osso di seppia. Inoltre durante l’allevamento dei piccoli, si consiglia di integrare l’alimentazione con del pastoncino di qualità.

Quando è tutto pronto, la femmina deporrà 2-4 uova a giorni alterni e la schiusa avverrà dopo 25-27 giorni dalla deposizione. Lo svezzamento di un pullo dura 60-70 giorni. Per quanto riguarda gli allevati a mano, non c’è una data precisa per lo svezzamento. Ovviamente sarà necessario fornire degli alimenti solidi oltre la pappa per favorirlo.

Cites

L’amazzone fronte gialla è presente nell’appendice 2 del CITES, quindi deve essere venduto con documento CITES e anellino inamovibile.
E’ facilmente reperibile in Italia grazie a molti allevatori.

 

Fonte: AA.VV.

Condividi su Facebook

Autore dell'articolo: Mondo Inseparabili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *