Il Sambuco

Il Sambuco

Una caprifoliacea resistente e rustica, ottima per i nostri pappagalli.

Il Sambucus nigra L., comunemente chiamato Sambuco, è una specie arbustiva di piccole e medie dimensioni che potrebbe passare inosservata in alcuni periodi dell’anno, ma non in primavera, quando si ricopre di minuscoli, ma profumatissimi fiori bianchi, riuniti in infiorescenze ombrelliformi, ricche di polline e sostenute da giovani rami verdi.
Il Sambuco è diffuso in tutto il territorio italiano, nei boschi, nelle siepi o in terreni incolti.
Le foglie, di forma ellittica, sono opposte a due a due con il margine dentellato.
I frutti si formano sulle infiorescenze fiorite, sono bacche nere e lucide che normalmente maturano in agosto. Hanno proprietà importanti: lassative, depurative e antidolorifiche. Di norma, quasi tutti i pappagalli ne sono ghiotti, anche per il gusto che varia dal dolciastro all’acidulo, a seconda della maturazione. Li si può appendere con facilità alle voliere proprio per la loro caratteristica forma ad ombrello, e a differenza di altri frutti, il Sambuco mantiene le sue proprietà anche dopo essere stato congelato, in questo caso, le bacche vanno somministrate a temperatura ambiente.
I fiori ancora ricchi di polline sono molto saporiti, hanno proprietà diuretiche, sudorifere e antireumatiche. Mi è capitato di vedere dei lori fare delle acrobazie per accaparrarseli.
In conclusione possiamo tranquillamente affermare che il Sambuco è una pianta ottima per tutti i tipi di pappagalli, se ne possono utilizzare i fiori e i frutti per arricchire l’alimentazione, il legno per la costruzione di giochi o posatoi con forme irregolari, tipicamente inarcate, ma nel contempo altrettanto resistente e bello per l’habitat dei nostri pappagalli.

Fonte: AA. VV.

Condividi su Facebook

Autore dell'articolo: Mondo Inseparabili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *