Pappagallo coda corta – Graydidascalus brachyurus

Pappagallo coda corta – Graydidascalus brachyurus

Cites Appendice B

Questo pappagallo vive nell’area del bacino del Rio delle Amazzoni, a partire dai confini tra Colombia, Ecuador e Perù per estendersi fino alla Guyana francese passando per le aree centro-settentrionali del Brasile.
la femmina depone solitamente 3 o 4 uova. Il periodo di incubazione è di 24/25 giorni.

Il dimorfismo sessuale in questa specie è assente.
Si tratta di un pappagallo molto gregario, rumoroso, ed amante dell’acqua. Tende infatti a vivere nelle località poste nelle vicinanze di fiumi e specchi d’acqua, associandosi sovente ad altre specie di pappagalli e formando stormi di entità considerevole, specialmente nelle ore crepuscolari in cui si dirige preferibilmente su isole fittamente alberate, fluviali o lacustri, dove trascorre la notte su alberi dormitorio. E’ caratterizzato da un volo movimentato e poco diretto, a causa della scarsa azione stabilizzatrice delle penne timoniere davvero corte.

E’ un forte arrampicatore ed ama la vita arboricola. La popolazione di questo psittacide, pur non essendo ancora gravemente minacciata, appare comunque in declino a causa della progressiva distruzione del suo habitat. In cattività è praticamente sconosciuto.
Il pappagallo a coda corta con le sue abitudini arboricole tende a preferire una dieta basata sui frutti degli alberi, come i fichi. E’ molto ghiotto di guava, un frutto tropicale tipico di quest’area che, sezionato con un coltello, assomiglia molto ai nostri pomodori. E’ un pappagallo dunque prevalentemente frugivoro. Si ciba inoltre abitualmente di bacche, ad esempio la cecropia, semi, gemme e fiori.
Allevato in cattività questo pappagallo va nutrito con miscela di semi per amazzoni oppure per calopsite, con abbondante macedonia di frutta in cui sia presente almeno una certa percentuale di frutti di bosco. Anche alimenti per pappagalli nettarivori possono costituire un utilissimo complemento all’alimentazione del pappagallino a coda corta.

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Autore dell'articolo: Mondo Inseparabili

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